
A un anno esatto dal
grande concerto di San Siro (con altre 40 colleghe), "Amiche per l'Abruzzo", di
cui è promotrice Laura Pausini, si sono ieri riunite negli studi di Matrix,
prima di una lunga diretta, per annunciare l’uscita del doppio DVD di quelle ore
di musica davanti a 60 mila persone.
La diretta TV è stata ripresa da Canale 5, in collegamento con Milano e
L'Aquila, dove c'erano le artiste coinvolte. Da piazza Duomo, all’ Aquila, si è
discusso con il sindaco, cercando di capire perché non si possa fare una
struttura in un certo terreno (ci vuole una variante di piano regolatore). La
cantante Gianna Nannini, che voleva parlare della manifestazione dell'Aquila è
stata oscurata dai TG e messa a tacere dal conduttore.

Lo scorso settembre avevano consegnato al Sindaco dell'Aquila un assegno di
1.183.406 euro, l'80 per cento, destinati a una scuola elementare nella zona
rossa, (che costerà almeno 5 volte in più ricostruire: 80 mila euro sono stati
stornati per ampliare una mensa scolastica della succursale e creare un'aula di
musica) e il 20 ad una Onlus per Camarda, new town alle falde del Gran Sasso.
Invece l'incasso delle vendite del DVD, dal costo di 14,90 euro, verrà versato
alla Caritas Diocesana dell'Aquila, si potranno già costruire otto containers
per gli studenti dell'Università.
In piazza Duomo, erano presenti alcune delle artiste: Mariella Nava, Ivana
Spagna, Simona Molinari, che hanno commentato la precaria situazione di una
città, che ancora oggi appare desolata, come se fosse in un clima di guerra. Il
centro storico risulta devastato da quel terribile terremoto del 2009, malgrado
siano state ricostruite tempestivamente tutte le nuove abitazioni, resta
comunque la ristrutturazione del centro storico della città, che è sempre stato
fulcro d’interesse artistico.

Fra il freddo, la pioggia,
le lacrime e la commozione, il racconto di Ivana Spagna, all’arrivo all'Aquila,
dove ha “incontrato” lo sguardo di una bambina cresciuta forse troppo in fretta
dopo la tragedia di un terremoto che non si dimentica e un cane abbandonato a se
stesso, che chiedeva soltanto una piccola carezza.
Per chi c’era, ma anche
per chi non ha potuto essere presente alla serata speciale, resta comunque il
dubbio di come vengano gestite certe situazioni e del divieto (assurdo) da parte
delle autorità competenti, che non hanno permesso a molti giovani accorsi alla
manifestazione, di poter partecipare all’evento, malgrado lo spettacolo fosse
aperto al pubblico. La risposta è stata: “ Il centro storico dell’ Aquila chiude
alle ore 22.00…”.
Sconcertati, hanno dovuto
fare “marcia indietro”, fra commenti e proteste, con la delusione di un
entusiasmo spezzato (ingiustamente), per quello che voleva essere un punto
d’incontro e di partecipazione per tutti i giovani aquilani. E noi ci chiediamo,
come si possa pretendere di dare un pò di speranza a questa gente, se proprio la
voglia di sorridere e di partecipare vengono negate...

Il Settimo Senso news presente all’evento.