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Data di lettura dati Server: 06-09-2010 - 06:12:56
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Perle d'Italia - Alla scoperta di piccoli ma incantevoli luoghi e città, da visitare. Nimue
IDTitolo ArticoloRubricaRedattore ArticoloLink
464 Rocca di Corno Perle Italia Nimue 05/2008 Apre eventuale link con Articolo 464 già pubblicato
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E’ un piccolo centro abitato dell'alto Appennino laziale, oltre ad essere frazione del comune di Antrodoco, da cui dista 10 km; la sua altitudine è di 950 m. s.l.m. ed è al centro dell'omonima verdeggiante vallata. Le montagne sono ricoperte da folti boschi di carpino e da maestose e secolari faggete. Abitata sin da tempi remoti, la vallata, infestata da briganti ed attraversata da un'importante ramificazione della Salaria, che raggiungeva la vicina Amiternum e Corfinium, fu dotata dai Romani di un complesso sistema di "avvistamenti" e di una guarnigione militare, di cui rimangono ruderi e iscrizioni nei pressi della Stazione Ferroviaria di Sella di Corno. Appartenne al Ducato di Spoleto e all'Abbazia di Farfa. La revisione delle amministrazioni locali voluta da Federico II di Svevia, il forte degrado economico e l'insicurezza fisica, convinse gli abitanti a rifugiarsi nei più sicuri castelli di Antrodoco e dell'Aquila, alla cui fondazione partecipò il castello di Corno. Nella nuova città dell'Aquila, al pari di altri castelli, Corno ebbe un suo quartiere ed una sua chiesa e per qualche tempo conservò l'autonomia amministrativa. Distrutta da uno dei frequenti terremoti della zona, la chiesa di S. Maria di Corno in l'Aquila, venne una prima volta riedificata e successivamente scomparve del tutto.

 

 

 Il territorio fu parte integrante del Comune dell'Aquila e da questo accanitamente e puntigliosamente difeso dalle continue contestazioni degli Antrodocani, finché nel 1750, approfittando di una grave crisi amministrativa del comune aquilano, gli Antrodocani se lo annessero definitivamente. Posto al confine tra le regioni Lazio e Abruzzo, a 23 km da l'Aquila e a 35 km da Rieti, può essere facilmente raggiunto da Roma sia percorrendo la via Salaria fino ad Antrodoco, sia percorrendo l'autostrada Roma-l'Aquila. Del comune di Antrodoco fanno parte anche le frazioni di Castello di Corno (7,92 km), Rapelle (2,01 km), Rocca di Fondi (2,75 km), Rocca di Fondi Stazione (1,10 km), Stazione Rocca di Fondi (2,78 km), Vignola (5,36 km). Rocca di Corno offre la possibilità di un soggiorno tranquillo e rilassante, lontano dai rumori ed a contatto con una natura incontaminata.

Tra Rocca di Corno e Rocca di Fondi , a quota m. 1050, percorrendo una comoda strada di montagna in terra battuta, si arriva all'altopiano di Piscignola. Al centro della valle, su una collinetta, i ruderi di un vecchio castello con chiesa incorporata, che domina tutta la terra intorno, un tempo non tanto remoto, coltivata a frumento, grano e patate. Oggi la piana è percorsa in lungo e in largo da mandrie di mucche e cavalli; è una località consigliata per comode passeggiate sui prati e tra le antiche e maestose faggete.

 

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