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Data di lettura dati Server: 05-09-2010 - 20:41:41
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Perle d'Italia - Alla scoperta di piccoli ma incantevoli luoghi e città, da visitare. Nimue
IDTitolo ArticoloRubricaRedattore ArticoloLink
316 Rocca di Fondi Perle Italia Nimue 06/2008 Apre eventuale link con Articolo 316 già pubblicato
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E’ un centro storico importante, che si trova a 5 km da Antrodoco, lungo le pendici del monte Nuria ( m. 1880 ). Questo centro rappresenta un esempio di edificazione rurale, dalla caratteristica forma a fuso con la chiesa, dedicata alla Madonna dell'Assunta e la piazza principale posta alla sommità.

 

Le abitazioni sono tutte costruite con materiali poveri del luogo e si integrano nella natura circostante in maniera esemplare. Le vie sono molto strette, ripide e scavate quasi nella roccia. La comunità di Rocca di Fondi, fino dai primi decenni del secolo scorso, è stata amministrativamente indipendente. A seguito della legge 146 del 20 maggio 1808, con la quale Giuseppe Napoleone, re di Napoli, riformò il sistema elettorale dei comuni, Rocca di Fondi diventò frazione di Antrodoco.

Il paese si raggiunge dal centro abitato di Antrodoco, percorrendo una strada panoramica che attraversa castagneti, faggeti, tratti di bosco e querceti. Altre piante tipiche di questa zona sono il cerro, l'ornello ed il nocciolo; il sottobosco è ricco di funghi e nelle radure assolate è possibile trovare persino le fragoline. Proseguendo questa strada, si attraversa l'altopiano di Piscignola e si arriva sulla SS. 17 all' altezza di Rocca di Corno: un'altra frazione di Antrodoco.

 

Un insieme di case distrutte, di macerie, di primitiva vegetazione, di animali allo stato brado e, di rado, la presenza di qualche passante. Grazie ad un architetto romano, alla fine del secolo scorso, hanno avuto inizio i lavori nel piccolo paesino. Molto lentamente, casa dopo casa, la Rocca cominciò a riprendere forma, fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui molte delle originali abitazioni, soprattutto quelle poste nella parte esterna del paese, sono ormai terminate. E’ indubbio che le difficoltà sono molte, dai vicoli strettissimi, ove solo alcuni speciali macchinari possono transitarvi, alla scoscesità degli stessi e dalla neve che sommerge l’incantato paesino da dicembre a marzo.


Ma per coloro che amano la montagna e da Roma è facilmente raggiungibile in circa un’ora di auto, è sicuramente un ottimo rimedio allo stress quotidiano, proprio per il fascino e la tranquillità che questi paesaggi riescono a trasmettere, sia d’inverno e specialmente nel periodo natalizio, dove il panorama sembra quasi un presepe arroccato sulle montagne, che d’estate, momento in cui si riesce a trovare un pò di refrigerio dal caldo infernale della città.
Sicuramente un luogo che consiglio a tutti e che vale la pena di visitare.

 


A cura di: Nimue
 

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