
Dopo lo strepitoso successo, che ha fatto registrare il tutto esaurito il 16
dicembre 2006 al Gran Teatro di Roma, torna a grande richiesta Renzo Arbore e
l'Orchestra Italiana, per un nuovo evento musicale che si terrà il giorno 3
febbraio 2007, sempre presso lo stesso teatro.

Il cantautore e showman, con la sua
instancabile vitalità e l'impressionante duttilità artistica, che lo ha visto
lungo la carriera, vestire i panni di cantante, attore, presentatore ( “Quelli
della notte” e “Indietro tutta”?) e regista, regalerà al pubblico il repertorio
di una vita, con l’aggiunta - c’e da scommetterci - della solita dose di
imprevedibilità. In seguito alla tappa del tour mondiale del gennaio 2006 alla
Carnegie Hall di New York, Arbore ha riscosso infatti un successo
impressionante: tanti i titoli di giornale (“Arbore conquista la Carnegie Hall”,
“Arbore trionfa a New York”, “L’uragano Arbore su New York”, “Lo swing di Arbore
fa ballare New York”) e moltissimi gli apprezzamenti e gli attestati di stima.

Protagonista di un evento live unico, lo showman e i suoi musicisti non si
risparmieranno, con oltre tre ore di musica; dai classici della tradizione
napoletana, “’O Saracino”, “Chella là”, “Malafemmena”, “Comme facette Mammeta”,
“Reginella”, “Dicintecello vuje”, a quelli del swing, due dei grandi amori di
Arbore, passando per “Il clarinetto”, “Il materasso”, “Ma la notte”, “Vengo dopo
il tiggì” , “Si la vita è tutta un quiz”.

Un concerto a Roma per concludere un tour che ha collezionato più di 40 date da
maggio 2006 ad oggi. Da un paio di anni, Renzo Arbore ha ripreso a fare
spettacoli, dopo il grande successo agli inizi degli anni ’90, con la serie di
dischi e tour internazionali dedicati al repertorio classico della musica
napoletana.
Uno spettacolo nello spettacolo, quello appena concluso, che giunge dopo il
successo della trasmissione “Speciale per voi”, dove ha lanciato il “tormentone”
“Meno siamo meglio stiamo” e ha “rinverdito” una formula televisiva a lui molto
cara, fin dai tempi di “Quelli della notte” e di “Indietro tutta”.
A cura di: Nimue